La Lingua
Uno degli elementi tipici della comunità elvese è rappresentato dalla lingua parlata, in parte simile ai dialetti delle valli Maira e Varaita e in parte alla lingua Provenzale. Tale lingua, grazie ai limitati contatti con l’esterno, si è purificata attraverso le diverse generazioni, diventando un carattere distintivo degli elvesi.
Questa lingua, infatti, conserva inalterata la limpida armonia della lingua d’Oc, che fiorì nel sud della Francia e che fu utilizzata dai Trovatori Provenzali. Questo linguaggio non fu affidato ad una scuola, ma semplicemente alla spontaneità delle persone native di questi luoghi.
Su questa parlata ebbero uno scarso influsso il latino ufficiale, il piemontese e la stessa lingua italiana; per questo ha ancora il sapore delle origini. È proprio attraverso questo linguaggio che gli elvesi con lapidi e documenti hanno scritto la loro storia, attribuendo a luoghi, persone e animali i nomi che testimoniano la loro presenza secolare.
