La Campana delle Grange
Secondo una leggenda, per una serie di anni i raccolti degli abitanti erano stati abbondanti, ma un anno, negli ultimi giorni dell’estate, quando ormai il raccolto era vicino, si era levata una brutta tempesta che minacciava di far piombare gli elvesi nella miseria.
Il paese a quel tempo era in parte protestante, anche per la presenza di alcuni perseguitati che vi si erano rifugiati dalle regioni vicine. Questi, per convincere gli abitanti del paese montano a convertirsi alla loro religione, misero sul campanile della cappella, dedicata a San Claudio e a San Chiaffredo, la campana fusa a Montpellier e iniziarono a suonarla.
Come per miracolo al suono della campana la tempesta si dissolse e il raccolto fu salvato. Ancora oggi, quando la campana viene suonata, le minacciose nubi che si scorgono all’orizzonte, in poco tempo si dissolvono.