Rossenchie & Dao
Altitudine 1.550 metri.
Rossenchie
Queste borgate, situate ai bordi della strada per Grange e Chiosso, ospitarono quasi sempre due o tre famiglie al massimo. L’allevamento del bestiame ovino, bovino e caprino, la coltivazione dei campi e dei prati circostanti, denominati COSTASSA ROSSENCHIE, era l’occupazione principale di queste famiglie. Per i pascoli e la raccolta del fieno si saliva verso i pascoli comunali e alle proprietà situate sotto il colle Maurino, dove giungevano anche i frazionisti delle borgate Clari, Reynaudo, Villar, Baudini e Grangette.
I cognomi più diffusi a Rossenchie erano Dao Castes e Cesano; a Dao furono Garnero, Dao, Dao Castellana e Dao Castes.
Le località che si distendevano sopra le borgate erano:
BARSAGLIE,
zona dove s’innalzano a picco alcuni spuntoni di pietra, ricoperte ai fianchi di terriccio che consente la crescita di erba utile per il pascolo di capre e pecore nella stagione primaverile, ma di transito pericoloso per l’uomo e per gli stessi animali;
COMBA DEL PASSO,
ai piedi della zona sopra citata, in cui era necessario allungare il passo per la presenza di molta acqua per la strada, specie quando il torrente era in piena;
CUNEO DELLE BARSAGLIE,
zona abitualmente bandita al pascolo per favorire la crescita dei larici;
COSTA GASTAUDA e COSTA PRAVERALE,
lisce e molto ripide, attraversate dalla strada che dal Serre, passando per Grangette, giunge a Ciampines per finire alla Bicocca;
CUNEO PETTINOTTO,
campo di proprietà dei Pettinotto;
MAURINETTO,
che prendeva il nome dalla distesa soprastante la strada militare, detta Maurino, dell’omonimo colle;
CREUSET,
diminutivo di Cros, zona con frequenti e tipici affossamenti del terreno;
BERCHIA,
denominazione del colle interrotto da una pietra che sbucando dal terreno sembrava un dente rotto a metà;
MEITENG;
CHIOT-VEN;
FONT LA PIANO;
CIAUMES,
dove riposavano i greggi;
PIANO DELLE ANIME;
LA CROCETTA,
ai confini con quest’ultimo.



Dao



Località Barsaglie

Località Maurinetto
