Chiosso Sottano, di Mezzo, Superiore & Baletti
Altitudine 1.530 metri, 1.648 metri e 1.670 metri. Chiosso Sottano
Pilone di proprietà della famiglia Raina Cesare e Antonio.
Chiosso di Mezzo, o Beltrandi
Il nome della frazione indica una zona distesa pianeggiante, dove si alternano prati e campi, situata a metà del vallone che scende ai Molini e sale verso Gias Vecchio, tra Chersogno e Pelvo.
Al centro della frazione vi à la cappella dedicata alla Beata Vergine dei sette dolori e di Santa Anna. Le case attorno ad essa formano la borgata Beltrandi (o di Mezzo), nome di famiglia non più esistente dal 1600; più su troviamo Chiosso Superiore, alla destra i Baletti e in basso le case di Chiosso Sottano.
La zona esposta al sole permetteva la coltivazione intensiva dei campi e dei prati, mentre la vicinanza dei pascoli facilitava l’allevamento di bovini, pecore e capre. Dopo la coltivazione dei campi, gli abitanti si spingevano verso il bosco di Tavanetto, o si spingevano a Gias Vecchio, per raccogliere legna, erba e fieno.
Questa frazione dovette sempre arrangiarsi e provvedere alla sua autonomia per la distanza dal capoluogo, ma soprattutto per la lontananza da Stroppo e Sampeyre.
I cognomi più diffusi a Chiosso Superiore erano Raina, Claro, Fresia, Viano, Dao Lafont e Dao; a Chiosso Sottano invece prevalevano i Raina.
Le località più importanti, poste ai confini con San Michele, erano:
COSTANZINIVOLI;
COSTA LORENZA;
LEISCHIE;
OPACASSO;
CAMPO GROSSO;
SAGNE;
ORTILI;
GARRACIASSO;
BALZETTI;
INDRITO DE PETRIS;
CLOTO DE PETRIS E RUINE.
Vicino ai nuclei abitati troviamo invece:
FONZETI, CIALAN LORENZO, COSTA BRUSÀ
CUNIETTI, REINETE e AMARONE (verso Grange);
SCAGLIERI,
dove i campi erano disposti come i gradini di una scala;
BALME,
verso il bedale di Chiosso, per le pietre sporgenti a barma;
GORETTE,
zona in cui prosperava la golma, pianta pieghevole da vimini;
ISCHIE;
OPACO DEI RAINA,
con ai piedi alcuni prati;
ALBERG,
dove sorgeva il mulino dei Raina.





Chiosso Superiore


Baletti




Località Alberg
